Quest’anno il Capodanno cinese, noto in patria come Festa di Primavera, si festeggerà il 5 febbraio e aprirà l’anno del segno del Maiale. Nonostante l’adozione, nel 1912, del calendario gregoriano, per il calcolo delle festività continua ad essere utilizzato il calendario lunisolare, antico di oltre quattromila anni.

E’ la festività più importante della tradizione cinese e nasce da un’antica leggenda: quella di Nian, un terribile mostro che ogni anno, in Primavera, risaliva gli abissi del mare per sterminare uomini, donne e bambini. Ciò senza mai arrestare la sua furia distruttiva, se non in presenza del rosso e dei rumori della festa.
Il Capodanno cinese oscilla in un giorno compreso tra il 21 gennaio e il 19 febbraio. Questo perché, diversamente che in Occidente, il calendario cinese si basa anche sui movimenti della Luna oltre che del Sole. Inoltre, ogni anno viene indicato con il nome di un animale e quello che sta per iniziare sarà nel segno del Maiale.
Ma perché gli anni del calendario cinese sono indicati da nomi di animali? Per saperlo guarda il video.
Il Capodanno cinese viene celebrato da tutte le comunità del gigante asiatico presenti nelle varie parti del mondo. Imponenti manifesta-zioni, naturalmente, si svolgono anche in Italia. Per esempio a Macerata, dove l’Istituto Confucio, in collaborazione con l’Università e con il patrocinio del Comune, dà vita ad un grande evento fatto di spettacoli, incontri e degustazioni a tema.

Titolo: CONOSCERE LA CINA: IL RUOLO DELL’ISTITUTO CONFUCIO
Autore: GIUSEPPE CORRADINI
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