Le trasformazioni sociali dettate dalla situazione economica e dall’adozione di nuovi stili di vita da parte della popolazione, hanno finito per determinare significativi cambiamenti nelle modalità di consumo alimentare. In questo nuovo contesto, caratterizzato da un mercato instabile e particolarmente complesso, un’importante realtà della Grande Distribuzione si distingue per una visione imprenditoriale fortemente orientata a valorizzare le “persone oltre le cose”. Le molteplici iniziative intraprese da Conad, di cui Conad Adriatico è componente tra le più dinamiche all’interno del Consorzio, sono fedeli più a una filosofia che a un modello di offerta commerciale.

Il film “Il sorpasso” di Dino Risi viene considerato una delle opere che meglio rappresentano le contraddizioni che caratterizzarono l’Italia del miracolo economico. In verità il regista non aveva pensato al grande Vittorio Gassman per interpretare il ruolo del protagonista, bensì a un altro attore che però rifiutò. Per sapere di chi si tratta guarda il video.
C’era una volta l’Italia dell’immediato dopoguerra: un paese desideroso di ripartire e di ricostruire. Era l’Italia della ripresa economica fondata sull’entusiasmo, sull’ottimismo e, soprattutto, sulle cose: la casa, l’automobile, il frigorifero, la lavatrice, il televisore. Quest’ultimo in particolare sarà l’elettrodomestico che più di altri – tra un Carosello e una puntata di Lascia o Raddoppia? – determinerà cambiamenti epocali, al punto che niente sarà più come prima. A cominciare dal brodo, per la cui preparazione in casa c’è sempre meno tempo. L’Italia infatti è passata rapidamente dall’agricoltura all’industria; e gli italiani hanno abbandonato le campagne per la città, lasciandosi alle spalle stenti e privazioni per abbracciare gli stili di vita portati dal benessere e dal progresso.
Ma tutto questo oramai non è che un lontano ricordo. I risultati di uno studio realizzato dal Censis in collaborazione con Conad, infatti, mostrano un paese incerto sul futuro e bloccato dalla crisi economica.
Ecco perché l’impegno di una grande realtà cooperativa, che fonda il suo successo proprio sulla condivisione di idee e di energie verso traguardi comuni, è per rimettere al centro le persone prima ancora che le cose. Quelle stesse persone che – sempre secondo il Rapporto elaborato dal Censis – risultano pervase da un pericoloso pessimismo che impedisce, soprattutto alle giovani generazioni, di vedere orizzonti di miglioramento per sé e per il proprio paese.

Titolo: PERSONE OLTRE LE COSE
Autore: GIUSEPPE CORRADINI
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