Un’urgenza dell’Europa è quella di favorire un rilancio del mondo produttivo che, a differenza del passato, dovrà attuarsi mediante un uso efficiente delle risorse.

Quanti barattoli occorre riciclare per produrre un’auto? Per scoprirlo guarda il video.

Da un lato c’è la materia prima che viene estratta per essere lavorata e quindi adoperata e infine gettata. Dall’altro c’è sempre la materia prima che però una volta scartata viene recuperata separandola dai rifiuti, per essere poi lavorata e quindi riutilizzata. Questa, in estrema sintesi, la differenza che intercorre tra un modello di produzione e consumo di tipo lineare e uno, sicuramente più virtuoso, di tipo circolare.

La ricerca scientifica può svolgere un ruolo decisivo per l’affermarsi di una cultura della sostenibilità quale premessa di un rilancio della nostra competitività industriale, poiché rendere i rifiuti nuovamente utilizzabili richiede procedimenti molti complessi. Un lavello costituito interamente da materie prime ecologiche è uno dei tanti esempi di prodotti ottenuti dal recupero di materiali di scarto e realizzati grazie all’incontro tra università (in questo caso l’Università di Camerino) e aziende del territorio. Ce ne parla il professor Enrico Marcantoni, docente della sezione di Chimica della Scuola di Scienze e Tecnologie e coordinatore del Gruppo di Chimica Organica presso l’Università di Camerino.

Titolo: DA RIFIUTI A RISORSE: IL VALORE DEL RIUTILIZZO
Autore: GIUSEPPE CORRADINI
© RIPRODUZIONE RISERVATA