Bottiglie di plastica: il vero problema è nel fatto che finiscono in discarica o addirittura nel mare. Contrariamente a quanto si pensa non contengono ftalati.

Dove si trova il primo ponte interamente costruito con plastica riciclata? Se vuoi saperlo guarda il video.
La premessa è che ognuno di noi ha il dovere di adoperarsi affinché le future generazioni possano ereditare un pianeta sano e rigoglioso. Da questo punto di vista sono diversi i materiali oggettivamente dannosi per l’ambiente: uno di questi è la plastica in tutte le sue varianti.
Al centro del dibattito (e delle polemiche) ci sono soprattutto le bottiglie di acqua minerale in polietilene tereftalato (meglio conosciuto con la sigla PET). Anche in Italia se ne producono in grande quantità, poiché rispetto ad altri materiali, ad esempio il vetro, la plastica permette minori costi (non solo per le aziende ma anche per i consumatori) e una maggiore versatilità, data dal minor peso e da una migliore resistenza agli urti.
Le bottiglie in plastica, inoltre, soddisfano i più severi requisiti igienici e presentano un’alta stabilità chimica. Non è un caso che lo stesso materiale venga anche utilizzato per realizzare gli imballaggi dei medicinali o i fili chirurgici e altri filtri per il sangue.
Il problema più grande, semmai, è costituito da una percentuale di bottiglie riciclate che è ancora troppo bassa. Il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica parla (il dato è riferito all’Italia e comunque non riguarda soltanto le bottiglie) di un debole 43,5 per cento che, sebbene al di sopra della media europea (appena il 30 per cento di plastica raccolta e avviata al riciclo) è ancora lontano dal fatidico traguardo del 100 per cento di imballaggi riciclabili fissato da Bruxelles per il 2030.
Ma se PET vuol dire polietilene tereftalato, allora ne consegue che le bottiglie di plastica conterranno composti chimici, gli ftalati appunto, sono nocivi per la salute? No. Le bottiglie di plastica tradizionali, contrariamente a quanto si potrebbe pensare visto il nome del materiale con cui vengono prodotte, non contengono ftalati.

Titolo: VUOTI A NON (DIS)PERDERE
Autore: GIUSEPPE CORRADINI
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