L’importanza dell’acqua per il corretto funzionamento del nostro organismo viene ricordata con sempre maggiore frequenza, poiché una giusta idratazione aiuta a prevenire molte malattie e a mantenersi in forma. Ma se bere almeno due litri di acqua al giorno aiuta a stare meglio, quali sono le conseguenze per chi non lo fa?

L’acqua è il miglior idratante del nostro corpo, ma le bevande gassate dissetano di più. Vero o falso? Per scoprirlo guarda il video.

Oramai non c’è trasmissione televisiva o spot pubblicitario che non raccomandi di bere molta acqua, sottolineando i suoi innumerevoli effetti benefici sulla nostra salute.
I siti on line di informazione medica abbondano di notizie sulle sue proprietà salutistiche e i vari esperti raccomandano di berne molta, almeno due litri al giorno. Quindi, il presupposto che mette tutti d’accordo è che bere acqua fa bene, bere molta acqua fa… molto bene!
Tra i consigli più frequenti c’è anche quello di preferire acque che siano ricche, o povere, di questo o di quell’elemento. Ad esempio il sodio. E in effetti un’acqua con poco sodio è particolarmente indicata per chi soffre di ipertensione. Nel caso del bicarbonato, invece, può valere il discorso contrario, poiché un’acqua contenente una significativa percentuale di questo elemento è in grado di favorire la digestione, come un’acqua che presenta una discreta quantità di calcio può costituire un valido aiuto nella prevenzione dell’osteoporosi.
Ad Amedeo Giorgetti, Medico Chirurgo Specialista Dietologo-Nutrizionista, abbiamo chiesto quali sono i principali rischi per la salute derivanti da una idratazione scarsa o inadeguata.

Titolo: ACQUA E SALUTE
Autore: GIUSEPPE CORRADINI
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