Cresce l’incidenza del fenomeno migratorio sui matrimoni. L’aumento dei legami coniugali tra persone di diverse nazionalità ha spinto l’Europa ad introdurre nuove norme in materia di successioni e diritto di famiglia.

Quale è il paese europeo in cui si ricorre di più agli immigrati per le cure agli anziani? Per scoprirlo guarda il video.

All’interno dell’Unione Europea quello delle famiglie transnazionali, cioè composte da persone con nazionalità diversa, è un fenomeno in crescita ed è uno degli effetti dei flussi migratori.

Premesso che la diversità è sempre una ricchezza, i dati sulle famiglie multietnche evidenziano problematiche legate alle differenze religiose e culturali e ai diversi vissuti e condizioni economiche di provenienza. Tali discrepanze portano spesso a situazioni di conflitto che scaturiscono in separazioni e divorzi, chiamando in causa una moltitudine di aspetti di carattere giuridico, in special modo per quanto concerne le questioni patrimoniali.

Ecco perché è sempre più importante, da parte degli esperti del diritto successorio e del diritto di famiglia, conoscere gli strumenti normativi messi a disposizione dai nuovi regolamenti europei.

È lo scopo principale di un progetto europeo co-finanziato dal programma Justice e denominato Personalized Solution in European Family and Succession Law, che vede l’Università di Camerino impegnata nella gestione e coordinamento, in qualità di ente capofila, di altri tre atenei d’Europa e la Fondazione Scuola di Alta Formazione Giuridica. Sulla natura e le finalità dell’iniziativa, abbiamo sentito la professoressa Lucia Ruggeri, docente presso la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino.

Titolo: MATRIMONI E PATRIMONI NELL’EUROPA MULTIETNICA
Autore: GIUSEPPE CORRADINI
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