La Cina ha vissuto in meno di un secolo cambiamenti che in altri paesi si sono verificati in oltre quattrocento anni. Lo sviluppo economico e sociale che ha conosciuto di recente ne ha fatto una potenza mondiale da cui nessun altro paese potrà più prescindere. Tuttavia questa sterminata nazione è ancora caratterizzata da profonde contraddizioni economiche e culturali, frutto dell’eterno conflitto tra modernità e tradizione, che ancora una volta potranno essere portate a sintesi, forse, ripartendo da Confucio e dal Confucianesimo.

Uno degli alimenti più rappresentativi dello stile di vita americano in realtà è nato in Cina. Per sapere quale guarda il video.

Il mondo moderno non può essere compreso senza considerare le profonde trasformazioni di una nazione immensa ed estremamente complessa: la Cina. Così chi volesse posare uno sguardo ampio su questo paese e i suoi abitanti non potrà prescindere dalla cultura – multiforme, enigmatica, spesso impenetrabile – che caratterizza una delle più grandi civiltà della storia. Ma se per capire il mondo bisogna capire la Cina, per capire la Cina non si può prescindere dal valore che la tradizione millenaria svolge nella contemporaneità.
Al professor Sèlusi Ambrogio, docente di Storia del pensiero cinese presso l’Università di Macerata e di Lingua cinese presso l’Istituto Confucio, abbiamo chiesto quali significati sono racchiusi, in termini di identità nazionale e politiche di cambiamento, nella celebre espressione sogno cinese propugnata da Xi Jinping nel 2012.

Titolo: CINA: RIPARTIRE DALLA TRADIZIONE
Autore: GIUSEPPE CORRADINI
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