Il caso straordinario di un pittore non vedente e i progressi della tecnologia assistiva nelle persone con pluriminorazioni psicosensoriali.

A causa di una malformazione congenita è nato senza i bulbi oculari, per cui è cieco dalla nascita. Eppure dipinge usando una grande varietà di colori e servendosi di effetti artistici come la prospettiva e il chiaroscuro. Si chiama Esref Armagan e vive in Turchia. Quando ha iniziato a dipingere si faceva tratteggiare da altre persone i profili dei volti delle foto e dai solchi che altri avevano tracciato sul foglio egli ne ricavava il ritratto applicando i colori con le dita. Questo fatto decisamente straordinario per una persona che non ha mai visto né percepito la luce, ha indotto un gruppo di scienziati americani a interessarsi del caso. In particolare questi hanno voluto effettuare delle risonanze magnetiche per osservare l’attività cerebrale di Esref proprio durante l’esecuzione dei suoi dipinti tattili. E soprattutto compiere un esperimento sul campo, per il quale però si è reso necessario un viaggio in Italia. Se vuoi sapere in quale città e il perché guarda il video.

Intanto a Carlo Ricci Presidente del Comitato Tecnico Scientifico ed Etico della Lega del Filo d’Oro abbiamo chiesto l’importanza del ruolo svolto dalla ricerca nel percorso riabilitativo delle persone con pluriminorazioni psicosensoriali e i progressi compiuti dalla tecnologia assistiva.

Titolo: COLORI NEL BUIO
Autore: GIUSEPPE CORRADINI
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