Alla base del successo di Conad Adriatico c’è il modello imprenditoriale cooperativo, che la maggioranza degli economisti considera tra i più idonei ad affrontare le insidie del momento storico.

Dove e quando è nata la prima cooperativa organizzata del mondo? Per scoprirlo guarda il video.

259 soci imprenditori, 5792 collaboratori impiegati nelle varie sedi, 414 punti vendita con una presenza distribuita in 207 comuni. A voler continuare di dati ce ne sarebbero altri: quelli riguardanti i clienti e le carte fedeltà, le centinaia di metri quadri di superficie di negozi e poli logistici, le iniziative realizzate in favore delle comunità locali, i progetti di comunicazione e ricerca. Ma i numeri più importanti riguardano la crescita, una parola che nell’Italia di oggi sembra ricondurre a un numero soltanto: zero (o zero virgola, quando va bene).

Pur in presenza di una situazione economica difficile, quella per l’appunto dello zero o dello zero virgola, Conad Adriatico (la cooperativa che è cresciuta di più tra le sette del Gruppo Conad) sta dimostrando la validità di una strategia imprenditoriale caratterizzata dalla capacità di rinnovarsi senza rinunciare alla propria identità.

A Antonio Di Ferdinando, Direttore Generale di Conad Adriatico, abbiamo chiesto quali sono i principali fattori che ne determinano il successo.

Titolo: LE RAGIONI DI UN SUCCESSO
Autore: GIUSEPPE CORRADINI
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