AUTO, SICURI E CONNESSI 11 10 2018

Il numero delle vittime della strada diminuisce in tutta Europa, ma l’obiettivo dell’Unione Europea di dimezzarle entro il 2020 è ancora lontano. E gli incidenti stradali restano la prima causa di morte tra i giovani al di sotto dei trent’anni.

Con oltre millecinquecento morti all’anno l’Italia occupa i primi posti della graduatoria europea in fatto di pericolosità stradale. Vittime della strada sono principalmente i giovani al di sotto dei trent’anni, la cui guida è spesso caratterizzata dal desiderio di sfidare il pericolo e dalla ricerca di emozioni forti.
Soprattutto nel fine settimana si riscontrano da parte dei ragazzi comportamenti di guida che mettono in pericolo la propria incolumità e quella di chi si trova sul loro cammino, per cui si registra un aumento del rischio di incidenti nelle ore serali del venerdì e del sabato, in particolare nel periodo estivo. Per coniugare al meglio le esigenze di mobilità con quelle della sicurezza, un grande produttore come Fca ha deciso di sviluppare al massimo la tecnologia dinamica.
Anche se al verificarsi dei sinistri concorrono molteplici aspetti, tra cui la sicurezza delle strade e quella dei veicoli, molte stragi del sabato sera sono attribuibili al consumo di alcool e di sostanze psicotrope, oltre che ad altri fattori noti quali disattenzione, eccesso di velocità, mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza e uso di smartphone.
Anche nel resto del mondo gli incidenti stradali costituiscono una delle prime cause di morte, tanto che le vittime della strada su scala mondiale ammontano oggi a un milione e 250mila all’anno, 3.400 al giorno, più di 140 ogni ora. E se si considera che la stima delle conseguenze economiche degli incidenti stradali è calcolata tra l’1 e il 3% del prodotto interno lordo di ciascun paese, è facile comprendere come le problematiche legate alla sicurezza stradale rappresentino un aspetto di assoluto rilievo anche per la sanità pubblica.
Ma qual è stato il primo incidente stradale nella storia automobilistica? Ve lo diremo fra un istante.

Titolo: SICURI E CONNESSI
Autore: GIUSEPPE CORRADINI
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