GEOGRAFIA E GENETICA DEL CANCRO 26 07 2018

Non tutti i paesi del mondo fanno registrare gli stessi numeri di morti per cancro. Sulla diffusione della malattia, infatti, influiscono la genetica e fattori diversi che variano a seconda delle condizioni sociali ed economiche.

Dopo le malattie cardiovascolari, i tumori sono la seconda causa di morte nel mondo. Essi colpiscono una donna su quattro e un uomo su tre.
Nell’ultimo decennio i casi di cancro sono aumentati del 33%. Ed è stato calcolato che nel 2015, con 17,5 milioni di casi e 8,7 milioni di morti, la malattia ha sottratto al genere umano ben 208,3 milioni di anni di vita. E purtroppo ulteriori studi confermano la tendenza ad una crescita del fenomeno, anche se in un contesto generale caratterizzato da un contemporaneo aumento delle percentuali di guarigione. Per quanto riguarda il nostro Paese, ad esempio, i dati dell’Associazione Italiana Registri Tumori relativi al 2016 evidenziano un incremento delle guarigioni, che si attestano al 63% per le donne e al 57% per gli uomini.
Ma quali sono le popolazioni mondiali più colpite dal cancro? E quelle meno colpite? Se vuoi saperlo, guarda il video.
La geografia del cancro riflette le profonde disuguaglianze socio-economiche fra i vari paesi. Nelle nazioni più sviluppate le patologie neoplastiche sono principalmente legate (nell’ordine): alle abitudini alimentari, al fumo, alle infezioni, all’esposizione ad agenti inquinanti. Per quanto concerne le popolazioni dei paesi in via di sviluppo, invece, esse si ammalano soprattutto a causa di infezioni e, in percentuale minore, per fattori dietetici o per il fumo.

Titolo: GEOGRAFIA E GENETICA DEL CANCRO
Autore: GIUSEPPE CORRADINI
© RIPRODUZIONE RISERVATA