LA PROVOCAZIONE ARTISTICA 02 08 2018

Carne e sangue, corpi nudi, azioni dimostrative e imprese al limite. Basata sul corpo dell’artista e il coinvolgimento dello spettatore, la performance art continua ad essere uno dei fenomeni artistici di maggiore impatto della nostra epoca.

Gli esempi di performance art sono infiniti: l’artista che siede su un mucchio di ossa in ricordo delle vittime della guerra; l’artista che si mura dentro un contenitore in plexiglas dipingendolo dal di dentro fino a scomparire; l’artista che si sottopone a interventi di chirurgia anti-estetica per esprimere la propria condanna nei confronti dei canoni di bellezza imposti dal proprio tempo.
Ma nella storia dell’arte performativa quali sono le rappresentazioni estemporanee memorabili per la loro capacità di sorprendere e provocare? Se vuoi saperlo, guarda il video.
Tempo, spazio, corpo e l’incontro con lo spettatore sono gli elementi base della performance art di cui Rita Vitali Rosati è un’esponente tra le più apprezzate.
La performance è una forma d’arte che si realizza nell’evento e non più nell’opera. Consiste essenzialmente nello svolgersi di un’azione esibita di fronte ad un pubblico. Quindi nella performance artista e opera d’arte coincidono, in quanto l’opera non è rappresentata da un dipinto o da una scultura, bensì dal corpo e dalle azioni dello stesso performer, il quale interagisce con il pubblico dando vita a una improvvisazione che può assumere le forme di un rito collettivo o di uno spettacolo relazionale fatto di immediatezza, coinvolgimento, interattività, dialogo e partecipazione.
La performance artistica, infatti, si caratterizza sia per il ruolo del corpo che diviene medium artistico in quanto trattato come materia plasmabile sia per il ruolo dello spettatore che non è più fruitore passivo, ma partecipa allo svolgimento dell’azione.
Nella performance artistica quindi si instaura una relazione tra il performer e il pubblico, ma anche tra il performer e il tempo e il performer e lo spazio.

Titolo: LA PROVOCAZIONE ARTISTICA
Autore: GIUSEPPE CORRADINI
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