Il secondo animale al mondo più pericoloso per l’uomo è proprio l’uomo, che ogni anno provoca in media oltre mezzo milione di vittime tra i suoi simili. Ma il più grande sterminatore di esseri umani è un’animale “insospettabile”.

Il cinema e la letteratura, in particolare quella per ragazzi, raccontano storie di animali – esistenti o di pura fantasia – estremamente pericolosi per l’uomo: dal mostro marino preistorico Godzilla al gorilla gigante King Kong, passando per i terribili tirannosauri di Jurassic Park, che oltre 60 milioni di anni fa erano presenti sul nostro pianeta.
Solitamente la pericolosità del singolo animale viene associata alla sua mole, alla sua aggressività o alla sua capacità distruttiva. Quindi nell’immaginario popolare ad essere considerati tremendi e potenzialmente mortali per l’uomo sono gli squali, i coccodrilli, gli orsi, i leoni. Eppure secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il maggior numero di vittime tra gli esseri umani non è causato da nessuno di questi animali, bensì dalla zanzara. Questo fastidioso insetto, infatti, è il principale vettore di malattie infettive, tra cui la febbre dengue, la febbre gialla, l’encefalite e – soprattutto – la malaria.
Ma nelle persone da che cosa sono attratte le zanzare? Per saperlo, guarda il video.

Titolo: L’ANIMALE PIU’ PERICOLOSO
Autore: GIUSEPPE CORRADINI
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