LE BOMBE INTELLIGENTI CHE COLPISCONO IL CANCRO 18 10 2018

Terapie farmacologiche che colpiscono solo le molecole alterate e dagli effetti collaterali deboli, anche nel caso di impiego prolungato. Sono la nuova frontiera della medicina per la cura di tumori con determinate caratteristiche.

Rispetto alla possibilità di ammalarsi di cancro ai polmoni è più pericoloso essere irriducibili fumatori o vivere quotidianamente in mezzo allo smog di una grande città? Ve lo diremo fra un istante.
Esistono proteine, che per semplicità chiameremo cattive, le quali impediscono alle cellule del sistema immunitario di riprodursi e quindi di svolgere la loro funzione, che è quella di distruggere le particelle malate. Queste proteine cattive non soltanto sono responsabili della formazione dei tumori, ma possono svilupparsi sia all’interno delle cellule malate che di quelle sane. Ne consegue che alcune forme di terapia tradizionale, colpendo indiscriminatamente tutte le cellule, finiscono per produrre effetti collaterali che incidono negativamente sulla vita del paziente.
Tra i numerosi progressi ottenuti sulla strada della lotta ai tumori, quelli legati alla scoperta dei farmaci ad azione mirata sono da considerarsi tra i più importanti, e le terapie a bersaglio biomolecolare sono già una realtà in molti paesi. Purtroppo più che in un’unica patologia il cancro consiste in un insieme di malattie, e l’efficacia dei singoli trattamenti, se non addirittura la possibilità di un loro utilizzo, varia a seconda delle caratteristiche biomolecolari del cancro stesso. Va però osservato che mentre un tempo alcune tipologie di cancro erano letali per quasi tutti i pazienti, oggi per quelle stesse tipologie si registrano significativi aumenti della percentuale di guarigione. E in molti casi, ad esempio per i tumori stromali gastrointestinali (meglio noti con l’acronimo inglese GIST), un ruolo determinante viene svolto proprio dalle terapie antitumorali a bersaglio biomolecolare.

Titolo: LE BOMBE INTELLIGENTI CHE COLPISCONO IL CANCRO
Autore: GIUSEPPE CORRADINI
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