LE NUOVE FRONTIERE DELLA RADIOLOGIA 20 09 2018

L’immagine ha un ruolo centrale nella lotta contro le malattie, soprattutto sul versante diagnostico. Tuttavia, gli esami radiologici hanno anche consentito di rinvenire oggetti estranei presenti nel corpo umano.

Attraverso gli esami radiologici è possibile esplorare il corpo umano, prevalentemente a scopi diagnostici. Anche se a volte sono serviti per rilevare la presenza di oggetti di varia natura nei corpi delle persone. Quali i più strani? Se vuoi saperlo, guarda il video.
Radiologia, tomografia computerizzata (meglio nota con l’acronimo di Tac), ecografia e risonanza magnetica costituiscono le principali tecniche di diagnostica per immagini, ormai ampiamente conosciute dalla maggioranza della popolazione. Attraverso questi test possono essere effettuate rappresentazioni dettagliate degli organi interni dei pazienti senza che si debbano sezionare. Negli ultimi decenni la diagnostica per immagini non invasiva ha assunto un ruolo sempre più importante nella valutazione delle patologie, consentendo di stabilire le strategie mediche e farmacologiche più efficaci.
In Italia sono circa cinquanta milioni l’anno gli esami radiologici a cui ci si sottopone allo scopo di diagnosticare una malattia il più precocemente possibile. E non mancano i centri di eccellenza. Il polo diagnostico del Gruppo Kos nelle Marche, ad esempio, oltre a poter vantare un’equipe di medici radiologi di comprovata esperienza, dispone di apparecchiature di ultima generazione il cui elevato livello tecnologico permette di offrire un servizio sanitario d’avanguardia, anche in convenzione con altre strutture sanitarie.
I tumori al seno, del colon retto e della prostata costituiscono le patologie in cui si sono registrati i maggiori progressi nel campo della diagnostica per immagini, consentendo di individuare precocemente forme di neoplasie o di metastasi, e riducendo al minimo l’invasività degli strumenti (come nel caso della colonscopia virtuale che rende possibile l’ispezione dell’intestino in modo rapido e senza l’impiego di sonde).
Importanti risultati si stanno ottenendo anche in ambito cardiologico dove gli operatori sanitari possono disporre di strumenti diagnostici sempre più avanzati.

Titolo: LE NUOVE FRONTIERE DELLA RADIOLOGIA
Autore: GIUSEPPE CORRADINI
© RIPRODUZIONE RISERVATA