PIU' METANO PER TUTTI 17 05 2018

L’Italia è il primo paese europeo per diffusione di vetture alimentate a metano, un carburante a basso impatto ambientale in grado di garantire autonomia e prestazioni. E i prossimi anni vedranno un forte sviluppo della rete distributiva.

E’ soprattutto grazie all’azione di contrasto portata avanti da Enrico Mattei nei confronti degli interessi delle grandi compagnie petrolifere straniere, se a partire dal dopoguerra l’Italia ha potuto sviluppare una propria rete di metanodotti, che con i suoi oltre 32mila chilometri è la più estesa d’Europa.
Da allora il nostro Paese detiene il primato europeo per la diffusione del metano nei trasporti. E si colloca al sesto posto nel mondo.
Ma qual è a livello mondiale la nazione che vanta il più grande parco circolante di veicoli a metano? Se vuoi saperlo, guarda il video.
Per promuovere la diffusione di veicoli a metano – che nei prossimi anni possono contribuire ad abbassare i livelli di inquinamento delle nostre città – Fca, Iveco e la Società Snam hanno siglato un accordo che promette di favorire lo sviluppo degli impianti per il rifornimento di metano sull’intero territorio nazionale.
I motori con alimentazione a metano si caratterizzano per un’ottima autonomia, massima sicurezza e un impatto ambientale inferiore ai combustibili tradizionali: tutto questo con prestazioni eccellenti.
In Italia la prima vettura a metano prodotta direttamente in fabbrica risale al 1997 ed è la Fiat Marea che monta un motore bivalente, ossia in grado di utilizzare due tipi di combustibile. La prima monovalente di casa Fiat (cioè alimentata solamente a metano) è invece la Multipla. Oggi il gruppo Fca, nato dalla fusione di Fiat e Chrysler, è il maggiore costruttore mondiale di auto alimentate con questo carburante.

Titolo: PIU’ METANO PER TUTTI
Autore: GIUSEPPE CORRADINI
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