Cresce l’attenzione delle imprese alla riduzione degli impatti ambientali e alle modalità di adeguamento alle normative europee sulle emissioni. La sostenibilità risulta essere un fattore cruciale per il settore della logistica e dei trasporti.

Esiste un santo protettore degli automobilisti? Se vuoi sapere di chi si tratta, guarda il video.
I motori alimentati a gasolio hanno gli anni contati. Le disposizioni europee in materia di mobilità infatti, puntano all’abolizione del diesel e stabiliscono che il blocco delle auto dotate di questo tipo di motorizzazione dovrà avere inizio già dal 2020. Il perché è presto detto: in Europa sono le emissioni di CO2 e di ossidi di azoto a provocare i maggiori danni alla salute.
In vista di questo cambiamento epocale a dover pensare a soluzioni alternative rispetto ai carburanti tradizionali non saranno soltanto gli automobilisti comuni. Le stesse imprese sono chiamate a compiere scelte che prevedano l’utilizzo di mezzi di trasporto a basse emissioni, anche in un’ottica di una maggiore economia di costo.
Stando così le cose è facile prevedere che per le flotte aziendali saranno soprattutto le auto alimentate a metano a far registrare un significativo aumento delle vendite. La stessa Fca, ad esempio, sta spingendo molto sull’offerta commerciale di veicoli alimentati a gas naturale, che tra l’altro consente di ottenere risparmi dal 20 al 40%, con una riduzione dei consumi sino al 15% rispetto al gasolio.

Titolo: SEMPRE PIU’ AZIENDE VERSO IL METANO
Autore: GIUSEPPE CORRADINI
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